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Le nostre domande frequenti (FAQ) vi forniscono informazioni sul lavoro a Malta.
Sono cittadino dell’UE e sono interessato a ottenere la residenza maltese per motivi di lavoro. Quali sono le mie opzioni?
Un cittadino UE/SEE/svizzero può presentare domanda su questa base sia in virtù di un rapporto di lavoro dipendente sia in virtù dell’esercizio di un’attività commerciale o d’impresa a Malta. La procedura è piuttosto semplice, dato che in questo caso non sono richiesti permessi di lavoro. Se siete interessati a discutere i dettagli del vostro futuro impiego a Malta e di come esso possa consentirvi di ottenere la residenza maltese, non esitate a contattare Liana Falzon, partner di ACT responsabile di residenza e cittadinanza, all’indirizzo lfalzonact.com.mt.
Una volta ottenuta la residenza maltese sulla base del mio impiego, quali sarebbero i miei obblighi fiscali?
I redditi di lavoro dipendente percepiti dalle persone fisiche residenti sono soggetti a imposta con le aliquote progressive ordinarie, ad eccezione dei redditi percepiti dalle persone altamente qualificate (highly qualified persons), per i quali l’imposta è del 15% a determinate condizioni. Si applicano aliquote d’imposta diverse a seconda che siate single, coniugati o genitori. Per informazioni dettagliate sul sistema fiscale di Malta, potete consultare le FAQ sulla tassazione delle persone fisiche
Quanto tempo richiede la procedura e potete agire per mio conto durante l’intera procedura di domanda?
Se siete cittadini UE/SEE/svizzeri, siete tenuti a essere fisicamente presenti a Malta sia al momento della presentazione della domanda sia al momento del ritiro della carta di soggiorno. La procedura è svolta dal Department of Citizenship and Expatriate Affairs (DCEA) e richiede di norma 4-6 settimane dalla data di presentazione.
Se siete cittadini non UE/SEE/svizzeri, avete due opzioni: possiamo avviare la procedura per vostro conto mentre siete ancora all’estero. Una volta che il permesso di lavoro sarà stato approvato in linea di principio, dovrete recarvi a Malta per la domanda della carta di soggiorno. In alternativa, potete venire a Malta con tutta la documentazione necessaria e avviare la procedura direttamente presso gli uffici competenti, vale a dire Jobsplus e DCEA.
Sono cittadino di un Paese non UE e sono interessato a ottenere la residenza maltese per motivi di lavoro. Quali sono le mie opzioni?
Per poter lavorare a Malta, un cittadino di un paese terzo (third-country national, TCN) deve essere in possesso di una licenza di lavoro (employment license), che viene concessa solo se sono soddisfatti determinati criteri. Occorre valutare su quale base desiderate presentare la vostra domanda di residenza. Per presentare domanda dovete essere lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi oppure soci/titolari effettivi (Ultimate Beneficial Owner) di una società residente a Malta. Per ciascuna di queste opzioni vi sono documenti e moduli di domanda diversi da presentare alle autorità competenti. Per avviare la pratica e ricevere una risposta più personalizzata alla vostra domanda, vi invitiamo a scrivere a Liana Falzon, partner di ACT responsabile di residenza e cittadinanza, all’indirizzo lfalzonact.com.mt.
Per quanto tempo sarebbe valida la mia carta di soggiorno/il mio permesso di lavoro?
Se siete cittadini UE/SEE/svizzeri, la vostra carta di soggiorno sarà valida per 5 anni (rinnovabile). Se siete cittadini non UE/SEE/svizzeri, il vostro permesso unico di lavoro (single work permit), che è una carta comprendente il permesso di lavoro e il permesso di soggiorno, è valido per 1 anno (rinnovabile).
Quali requisiti dovrei soddisfare come datore di lavoro interessato ad assumere cittadini di paesi terzi (TCN)?
In qualità di potenziali datori di lavoro, dovrete fornire la prova degli sforzi compiuti per coprire il posto con cittadini maltesi/dell’UE prima di rivolgervi a un TCN. Ciò dovrà avvenire come segue:
Annunci di posti vacanti – Per ogni domanda sarete tenuti a:
- Pubblicare l’offerta di lavoro presso Jobsplus; e
- Pubblicare l’offerta di lavoro, almeno due volte, sui mezzi di informazione locali appropriati; oppure
- Pubblicare l’offerta di lavoro tramite un’agenzia privata di collocamento (Private Recruitment Agency).
Vi sono posti vacanti che possono essere esentati dalla verifica del mercato del lavoro (labour market test) e dagli obblighi relativi ai posti vacanti sopra indicati.
Per risposte più dettagliate e personalizzate al riguardo, vi invitiamo a scrivere a Liana Falzon, partner di ACT responsabile di residenza e cittadinanza, all’indirizzo lfalzonact.com.mt.
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